Una nuova perla si aggiunge al progetto musicale del cantautore salentino Franco Simone che esce in questi giorni con un album di cover scelte e selezionate tra le canzoni che più hanno colpito l'artista.
Non a caso il disco (che sarà disponibile in doppio LP, CD e digitale) si intitola Dio, come amo queste canzoni! e contiene 16 canzoni arrangiate da Alex Zuccaro, ormai abituale compagno delle scorribande sonore dell'artista (da non dimenticare la trilogia completata lo scorso anno con brani nuovi e i successi di una carriera cinquantennale in una nuova versione).
Il singolo, uscito proprio questa settimana, è un omaggio a Vecchioni che colpisce per intensità e atmosfera.
Questa la tracklist dell'album
Ci vorrebbe il mare
Solamente tu (Io amo) duetto con Fausto Leali
Le tasche piene di sassi
Nature boy
Dio, come ti amo
La mia storia tra le dita
Sognando
La chanson des vieux amants
Notturno
Perdere l’amore
Canzone per te
Sogna, ragazzo, sogna
‘Na sera ‘e maggio
Spalle al muro
Camper
Dios, como te amo
Note biografiche
I giornali cominciarono a parlare di lui per i brillanti risultati ottenuti come studente del Liceo Classico di Casarano, nel Salento. Cantava solo per gli amici. Poi, mentre frequentava i corsi di Ingegneria presso l'Ateneo Romano (con 11 esami già superati brillantemente) gli stessi amici lo spinsero a presentarsi al grande pubblico. Venne subito definito "il poeta con la chitarra" per la bellezza dei suoi testi. Dopo aver venduto milioni di dischi nel nostro paese, Franco ha raggiunto una dimensione di unicità in mezzo mondo, soprattutto in America Latina. Due telegatti di "Sorrisi e Canzoni", un Leone d'oro alla Carriera, due Gondole d'oro, una laurea ad honorem in "Economia e Tecnica della Comunicazione", il titolo di Cavaliere della Repubblica, tributatogli dal Presidente Mattarella per meriti artistici, numerosi dischi d'oro e di platino, un premio a Bruxelles ed un altro ad Atene, col disco "Eliòpolis", per il miglior album di musica etnica, la vittoria come autore, su più di mille concorrenti, al Festival di Viña del Mar (il più importante dell'America Latina), i suoi testi studiati nei corsi d'italiano in paesi come Canada, Argentina, Corea, Cile, riassumono una carriera artistica trasparente, immune da scorciatoie e compromessi. La sua creazione rock-sinfonica "Stabat Mater" è stata indicata dalla critica come un'opera perfetta. Don Ciotti ha dichiarato che in quelle note "la terra incontra il Cielo". Il suo brano "Paesaggio" ha superato, nelle varie versioni, 350 milioni di visualizzazioni. Un corso universitario americano l'ha indicato come uno dei nostri cantautori più rappresentativi insieme a Domenico Modugno, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè. A più di cinquant'anni dai suoi esordi, nonostante la quasi totale assenza dai rumori mediatici, ha raggiunto il primo posto in classifica, nelle vendite reali dei digital stores, anche coi suoi album più recenti "Franco... è il nome", "Simone... è il cognome", "Francesco Luigi... all'anagrafe". Questi tre album, con un totale di 50 brani, dopo la pubblicazione in digitale, nel prossimo autunno saranno anche distribuiti in formato fisico col cofanetto "50 Songs".
Antonio Nardi
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