L’artista salentino non si limita a riproporre fedelmente il brano: lo abita. La sua voce, controllata e vibrante, scandisce ogni parola con un rispetto quasi liturgico, ma senza rinunciare a un trasporto personale che emerge soprattutto nelle sfumature: un attacco leggermente trattenuto, una sillaba che si apre più lentamente, un crescendo che non imita Brel ma lo omaggia attraverso una sensibilità propria.
L’arrangiamento che accompagna l’interpretazione è essenziale, mai invasivo. Lascia spazio alla voce, che resta l’elemento centrale e guida l’ascoltatore dentro i decenni di una storia d’amore fatta di compromessi, cadute, cicatrici e, soprattutto, fedeltà profonda. Simone riesce a comunicare tutto questo con una sorprendente naturalezza, come se ogni frase gli appartenesse da sempre.
Il risultato è una versione elegante, intensa e rispettosa, capace di parlare tanto agli estimatori di Brel quanto a chi scopre il brano per la prima volta. Franco Simone dimostra ancora una volta di essere un interprete raro: uno di quelli che non “canta” semplicemente le canzoni, ma le vive e le fa rivivere attraverso la propria umanità artistica.
Il brano, da oggi disponibile sulle piattaforme digitali, è tratto dall'album Dio, come amo queste canzoni!!! uscito in vinile e di prossima pubblicazione in CD e in digitale.
Antonio Nardi
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