PAUL RUSSELL - HIGH MAINTENANCE

Entrerà in rotazione radiofonica da venerdì 6 marzo “HIGH MAINTENANCE”, il nuovo singolo del rapper e cantautore di Dallas PAUL RUSSELL!

Il brano è un'irresistibile rivisitazione di “Never Too Much di Luther Vandross e anticipa l'EP Miracle Mile, in uscita il 6 marzo.
 
Fondendo perfettamente le vibes old school di Vandross con l’energia e le melodie upbeat che contraddistinguono Paul, “High Maintenance” è la colonna sonora ideale per far ballare tutte le generazioni.
 
Paul racconta:
“Ricordo di aver ascoltato canzoni di Luther Vandross come ‘Never Too Much’ e ‘A House is Not a Home’ da bambino, quando andavo a scuola o ero con familiari più grandi. E la battuta era sempre che avrei capito davvero quei brani solo da adulto. Ora sono abbastanza grande per capirli: ho vissuto l’amore, mi sono sposato, ho iniziato una vita. Ma mi sento ancora giovane. Sono in quell’età in cui a volte mi sento il bambino che va a scuola e altre volte il genitore. Per me ‘High Maintenance’, come brano da pista con radici nella soul anni ’80, è un omaggio alla parte giovane e a quella più matura di noi che convivono. Spero non solo che ci aiuti ad apprezzare i nostri diversi lati, ma che unisca anche generazioni differenti. È una canzone in cui chiunque può riconoscersi, qualcosa su cui tutti possiamo ballare, indipendentemente dall’età”.
 
Proprio come il brano, anche il videoclip rende omaggio al video originale di “Never Too Much”, con il tocco personale di Paul che si muove tra lo studio di registrazione e le strade. Pur con un’estetica vintage, i testi di Paul sono moderni: “I made her left hand icy // Now her wishlist pricey // How you talking bout red bottoms baby girl you ain’t even clean them Nikes // But if you ask nicely // I just might do it // If you got it from your ex then it probably was a cubic // Try the real thing you can get used to it.” Il brano colma il divario tra generazioni, ricordandoci di ritrovarci insieme e ballare.
 
“High Maintenance” è un assaggio dell'EP Miracle Mile. Intitolato come il quartiere di Los Angeles che Paul chiama casa, Miracle Mile è una lettera d’amore alle persone che compongono la sua comunità e un promemoria dell’importanza della comunità per lo spirito umano. L’EP è il risultato di un anno in cui Paul ha rallentato, ha trascorso più tempo con le persone care e ha riflettuto sulla gratitudine verso comunità, fede e crescita personale.
 
Paul spiega:
“Miracle Mile parla dell’apprezzare la propria comunità e le persone che ami. Nel 2025 ho rallentato un po’ e ho passato più tempo con la famiglia, che per me significava la zona di Miracle Mile a LA, dove mi ero trasferito da poco. Ho recuperato rapporti con vecchi amici, riscoperto passioni, approfondito la mia fede. In quel periodo ho scritto molte di queste canzoni ispirandomi a conversazioni reali con persone care. Tornare a casa per me è stato davvero un miracolo, e volevo creare un progetto che ricordasse a tutti quanto ci sia da apprezzare nel miracolo delle proprie comunità”.
 
Pur trascorrendo più tempo a casa lo scorso anno, Paul non ha smesso di fare musica, collaborando con Saweetie nel brano “That Girl” e con Flo Rida e il gruppo K-pop ENHYPEN nella soul-pop internazionale “Confessions”.
 
Questi progetti sono arrivati dopo un esplosivo 2024 che ha visto l’uscita del suo EP di debutto, con brani di successo come “Slippin’” featuring Meghan Trainor e la canzone che ha dato inizio a tutto, “Lil Boo Thang”. Quest’ultima ha raggiunto la posizione #14 nella classifica Billboard Hot 100, è entrata nella playlist estiva di Barack Obama e ha superato a oggi gli 830 milioni di stream. Inoltre, “Lil Boo Thang” ha conquistato il vertice dell'airplay radiofonico italiano per 3 settimane consecutive. Nel frattempo, “Say Cheese” è stata nominata tra le migliori canzoni hip-hop dell’anno da HipHopDX, mentre “Eat Pray Love” ha ricevuto un remix solare dai Free Nationals. Ha inoltre trascorso l’anno in tour mondiale con superstar globali come Teddy Swims e ancora Meghan Trainor.

Ylenia Micaletto
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